Quello che vorrei per Ufficio Zero

In un paese, l'Italia, sommerso dalla burocrazia, con petizioni e raccolta firme che forse portano mai a un nulla di fatto ed in cui i governi si ammazzano nello smontare le cose fatte dai governi precedenti ed in cui il livello di ignoranza della classe politica sta salendo a percentuali mostruose, mi rivolgo allo Stato: ai cittadini ed alle istituzioni pubbliche con questo mio breve pensiero.

In un momento storico in cui dobbiamo staccarci da software closed per la sovranità digitale di tutti noi cittadini, sono pronto come fondatore di Ufficio Zero ad aprirmi ad una visione di "joint venture" con tutte quelle Istituzioni (anche comunali) che desiderano risparmiare un tesoretto tra rinnovo di licenze per software proprietario ed altre spese inutili per un riutilizzo più etico di tale risparmio: aumentare servizi alla cittadinanza, intesa come collettività.

Credo che questo appello sia preferibile a una raccolta firme o ad una singola petizione e sia la via migliore per dare all'Italia un servizio che potrebbe essere co-gestito, puntando sull'Open Source e cercando di attrarre al contempo sviluppatori che scappano dall'Italia per andare all'estero.

Vedo di continuo "carrozzoni" che sviluppano applicazioni per le istituzioni, utilizzando tecnologie ormai obsolete (vecchie versioni di java ecc.) o altre che cercano di implementare servizi per sistemi GNU/Linux senza però riuscirci, a cui manca una visione di insieme ed una visione logica. Spesso questi carrozzoni non parlano nemmeno tra loro ma vincono semplici gare d'appalto (la solita burocrazia) quando invece in Europa esistono intere aziende co-fondate anche dalla stessa Unione Europea e co-gestite insieme a imprese private dove basta una semplice votazione o un semplice decreto legge affinchè si possa realizzare qualcosa di grande.

Proprio a tal fine, senza dilungarmi troppo, esprimo il mio parere favorevole, qualora le stesse Istituzioni volessero fare di Ufficio Zero il proprio ecosistema poichè non ho mai avuto esitazione a spingermi nell'ignoto, ma ho sempre dimostrato coraggio nell'intraprendere "strade" che possano portare ad una ulteriore maturazione di un progetto privato aziendale che è pronto a diventare un progetto nazionale che possa unire, coinvolgere ed attrarre persone per un bene comune.

Ufficio Zero al momento non è solo un sistema operativo, ma offre un insieme di programmi per la Pubblica Amministrazione, servizi di cloud sovrano e tanto altro potrebbe essere fatto. E' e sarà la forma che vogliamo dare al software perchè si tratta di un progetto flessibile che dura nel tempo e credo di averlo ampiamente dimostrato.

Chi vorrà, potrà di certo cercarmi per avanzare proposte concrete. Credo di essere ormai raggiungibile anche con un semplice "piccione viaggiatore" oltre che con i canonici mezzi di comunicazione per cui considerate questa mia come un qualcosa che per me vale molto più di una singola petizione...

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