Mi piace definirmi libero (laddove libero significa per me essere privo di catene su ogni fronte di pensiero), anticonformista e pensare in modo controcorrente rispetto alla massa. Perchè lo faccio? Mi piace pensare con la mia testa, ragionare e magari prendermi anche qualche mattonata in faccia, ma sbagliare fa parte del processo di apprendimento.
Ultimamente (da alcuni anni a questa parte, ma soprattutto dopo il Covid) vedo persone "ammattirsi" e ragionare davvero "col culo", mi scuserete per i francesismi, ma questo è un blog dove scrivo pensieri di getto. Vedo persone "ragionare" si fà per dire, influenzati da media, da discorsi sentiti da altri, come fossero unite da un pensiero ma, in realtà, non pensano a quanto ascoltano e dicono, ma si comportano, per fare una similitudine, come un gregge.
A causa di ciò, si è perso lo spirito di intraprendenza, lo spirito di pensiero critico e questo porta queste persone a rimuovere tutto quello che hanno appreso e quasi a comportarsi da ignoranti... Si tratta di una cosa pericolosa che tento sempre di evitare. Ogni giorno conosco persone che molto spesso mi "deludono" solo nel sentirli parlare, questo non perchè la pensano diversamente da me ma per il fatto che non sanno motivare quello che dicono ed ecco l'influenza negativa di altre persone su queste. Ogni giorno cerco di vedere gli aspetti o lati positivi di queste conoscenze e mi spingo, in modo del tutto naturale, a selezionare chi tra queste merita di essere ascoltata e chi invece no.
Succede cosi per esempio anche nell'ambito dell'open source e quando hai una idea diversa (a proposito le idee non hanno brevetti) dal coro devono per forza farti il lavaggio del cervello. Questo non lo tollero: posso pensarla o non come te ma bisogna sempre rispettare le idee di tutti.
Siamo liberi, tutti, di pensare e di agire ma anche di sbagliare perchè almeno sbagliando possiamo apprendere, sempre se siamo aperti ad apprendere ma voi lo siete ancora?
Dopo tanto tempo, ho iniziato nuovamente a tralasciare e ignorare volontariamente chi predica bene e poi agisce facendo l'opposto. Ho di nuovo iniziato ad ignorare chi dall'alto della propria saccenza di questa fungia (vi ho chiesto scusa anticipatamente per i francesismi) pensa di saperne qualcosa (che sia una tecnologia o altro) ed è sempre pronto a screditare con argomentazioni errate un pensiero, una applicazione, uno strumento qualsiasi ecc.
Con questa mia mi rivolgo proprio a voi: vi chiedo gentilmente di tornare a scuola, perchè per quanto possiate essere o meno istruiti, avete perso lo spirito di pensiero.
Ringrazio invece tutti coloro (sono comunque pochi e si contano sul palmo di una sola mano) che hanno spirito critico e che cercano di stimolare il mio intelletto per qualsiasi cosa, dandomi anche solo spunti e visioni diverse di insieme. Con alcuni di loro abbiamo quasi formato "un branco" e spero in futuro di trovare altri lupi pronti a voler apprendere, avere spirito critico e di osservazione, che siano pronti a spronare noi altri con nuove idee o visioni di insieme.